Ed alla fine un altro tassello del grande puzzle del nostro “progetto montagna” è andato al suo posto. Sabato 7 giugno 2014, dopo 17 mesi di iter burocratico e coordinamenti logistici, la prima lampadina alimentata dal nuovo impianto fotovoltaico si è accesa nel rifugio di Fonte Tarì.

Il progetto, partito nel mese di dicembre del 2012, ha trovato le giuste sinergie tra l’A.S.D. Majella Sporting Team ed il Comune di Lama dei Peligni, un connubio che ha saputo cogliere l’opportunità offerta dal programma nazionale d’efficientamento energetico dei rifugi rientranti nelle categorie C, D ed E. 

Il primo target era rientrare in graduatoria, perché i fondi sarebbero stati concessi dal Ministero dello Sviluppo Economico solo alle iniziative realmente qualificanti su strutture rispondenti a determinati requisiti.Fonte Tarì è rientrata in 18ª posizione su 34 rifugi ammessi a beneficio degli oltre 100 richiedenti a livello nazionale (per l’Abruzzo, oltre al nostro, è rientrato solo il “Franchetti”). Ed alla fine ci è stato concesso un finanziamento di € 3.400,00 , fondi che andranno ad integrare i € 4828,00 già stanziati dal Comune

L’impianto è composto da 10 pannelli Tamesol per una potenza di picco di 2,6 Kw, energia che sarà accumulata nelle 12 batterie da 630 Ah al fine di garantire l’illuminazione attraverso lampadine a led di nuova generazione. E’ stato altresì previsto un inverter Steca da 3500kVA che ci permetterà anche, in caso di necessità, di poter alimentare l’impianto attraverso il sostegno del gruppo elettrogeno.

Ringrazio coloro che in questi mesi si sono adoperati per cogliere l’agognato obiettivo: il Parco Nazionale della Majella, l’Amministrazione Comunale di Lama dei Peligni (in particolare il Sindaco Antonino Amorosi e l’Assessore con delega ai lavori pubblici Andrea Di Fabrizio), la responsabile dell’Ufficio Tecnico Arch. Vinciguerra Adalgisa e lo Staff di Fonte Tarì capeggiato da Peppe Ardente (…INSTANCABILI!). Una menzione particolare la riservo agli “addetti ai lavori”, significando il Corpo Forestale dello Stato – Nucleo Aereo di Pescara che ha garantito il trasporto dei materiali, la SOAVE ENGINEERING per la progettazione e la ditta ASLA per la professionalità impeccabile nelle fasi di realizzazione e montaggio.

Per ultimo, ma non per questo meno importante, un sentito, grosso e caloroso GRAZIE a tutti i soci, ai cittadini lamesi e non, per il continuo ed ininterrotto sostegno alle nostre iniziative.

Primum facere, deinde philosophari…..Prima fare, poi filosofare.