Il 29 settembre u.s., come indicato nel “Documento sulla trasparenza” afferente l’iniziativa, si è conclusa la raccolta fondi a favore del nostro beneamato rifugio. La campagna di sensibilizzazione posta in essere nel corso dei 6 mesi di raccolta ha avuto un riscontro formidabile: i nostri soci si sono adoperati, come solo loro sanno fare, per il raggiungimento dello scopo, elargendo instancabilmente informazioni e dettagli del nostro progetto.
Colgo l’occasione per ringraziare i componenti della Commissione di Lavoro nonchè autentici “motori” della raccolta: Ardente Giuseppe, Di Fabrizio Antonio e Madonna Luca. Senza il loro sostegno organizzativo non saremmo riusciti nell’intento.

Il titolo parla da solo: 3.001 euro raccolti, ammontare che, al netto delle spese sostenute per le maglie tecniche distribuite, sono pari a € 2.117,21 di margine utile. Tale somma è stata interamente versata sul capitolo manutentivo del rifugio di Fonte Tarì e, di fatto, ci ha permesso di ottemperare a tutti i necessari lavori per il ripristino e la riapertura al pubblico.

Ringrazio tutti i compaesani, e sostenitori in genere, che hanno creduto, e continuano a farlo, nella “pazza-idea” di rimettere in funzione la struttura: oggi Fonte Tarì è un posto accogliente e VIVO.
Alla luce della situazione attuale, il 30 ottobre u.s., lo scrivente Presidente, d’intesa con il Direttivo Societario, ha rassegnato anzitempo, rispetto a quanto era stato stabilito con la “Roadmap”, l’interim di Responsabile del settore. Nella stessa sede l’incarico è stato assegnato al Sig. Ardente Giuseppe. All’amicoPeppe, novello Responsabile del Settore Trekking, giunga il nostro più caloroso “in bocca al lupo” per la nuova strada da percorrere e che lui stesso ha contribuito a tracciare dal primo giorno in cui è iniziata questa avventura.
Chiudo con una promessa: a fine anno, sempre in ottica di trasparenza, pubblicherò un sunto dei lavori completati e delle spese sostenute.